Eccomi qui

giugno 11, 2007

Ciao a tutti,
mi dispiace non aver più scritto… mi è capitata una cosa molto bella, e un viaggio.
Non so quando scriverò di nuovo. Per ora è tutto qui.
:-)

Statemi bene.
Un bacio.

A voi la parola

maggio 3, 2007

Avete una storia sessuale interessante da raccontare? Vera o inventata, non importa.
A voi la parola. Massimo 30 righe, nei commenti.
La più bella, a mio insindacabile giudizio, la metto nel prossimo post.

Io, come vedete, in questo momento non ho voglia di scrivere.

Niente

aprile 26, 2007

Niente di niente. Pensieri vuoti.
Comunque il morale non è proprio basso, anzi. Grazie alla primavera.

Bah

aprile 10, 2007

Buona Pasqua, anche se in ritardo.
Le giornate si allungano, le rotture di scatole non hanno più fine.
So solo che ho poca voglia di tutto: di lavorare, di scrivere qui, di vivere.
E’ un periodo grigio e solitario. Le canzoni che ascolto sono infatti la giusta diagnosi.

Bah.

Psicologa o pompinara?

marzo 29, 2007

Beh, il titolo è volutamente volgare, anche se io non mi considero una pompinara.
La pompinara è quella donna un po’ zoccola che ha spesso rapporti orali con vari maschietti.
Io mi considero in tutto e per tutto una professionista.
Il fatto che l’argomento del mio lavoro sia legato al sesso, poco importa, per me.
Capisco anche che, per chi non lo vive come me, sia difficile comprenderlo.
Vi dico solo che per me è davvero una professione, e niente altro.

Mi dispiace essere stata assente per un po’. Molto semplicemente, non mi andava di scrivere granchè, e il “lavoro” è stato piuttosto monotono e volgare, negli ultimi giorni.

Passo ad un commento ricevuto nel precedente post, a firma di Daniele:

Saranno 2 mesi che non visitavo il blog: noto con piacere che aumentano i contatti.
Ti scrivo per chiederti un opinione, un’impressione: ho una ragazza da 6 anni, va tutto stupenda e perfettamente, peró ogni giorno sento piú forte una necessitá(?) di fare sesso con un’altra. La questione é che lei é stata l’unica fino ad’ora e io sento curiositá di non so bene cosa, forse di essere confermato come amante…
La adoro e a letto l’intesa é strepitosa, peró…ho voglia di scoparmi un’altra.
Anche se ti posso assicurare che posso avere le ragazze che voglio, non sono mai voluto andare oltre le piccole allusioni e confidenze iniziali. Ho paura di ferirla. Adesso inizio a pensare che dovrei tradirla probabilmente per… soddisfare il mio ego narcisista. Magari ti sembrerá la tipica scusa da uomo bastardo…Che ne pensi?
PS: capisco che qui i protagonisti siete tu e i tuoi post, se non rispondi non me la prendo.
Un bacio

Rispondo a Daniele, non certo come una psicologa, ma semplicemente come una donna.
Dici che stai da sei anni con la tua ragazza, e che ti ci trovi benissimo.
Io credo che la cosa fondamentale di un rapporto profondo e corretto sia, appunto, la sincerità.

Tutti siamo deboli, tutti abbiamo mille paure, tutti viviamo dei momenti in cui i nostri desideri vagano altrove.
A me è capitato, ad esempio, di pensare a un altro ragazzo mentre facevo l’amore col mio ex. La cosa, semplicemente, mi eccitava di più, e mi fece venire in un baleno. Questo fatto ho avuto il coraggio di dirlo, e lui mi ha confessato che la stessa cosa era capitata anche a lui.

Credo, Daniele, che la cosa migliore sia parlarne. Non so chi è la tua tipa, non so se è pronta per un rapporto DAVVERO sincero, ma credo che la cosa più bella che tu possa fare è dirglielo, e affrontare il problema CON LEI.
Se invece preferisci farti una scopata per toglierti di dosso il tuo desiderio… sappi che sarà solo la prima di una lunga serie.
E poi, piano piano, scoprirai che il tuo rapporto perde di importanza, DENTRO DI TE.
Se davvero la ami, se vuoi che questo rapporto continui… affronta il problema con lei.
Questo, almeno, è ciò che mi piacerebbe ricevere se fossi al posto della tua amata.

Da qualche giorno mi è preso il pallino di cercare una casa da comprare. So già che passeranno mesi, o forse anni, ma prima o poi capiterà. Mi sembra comunque un buon modo per investire i miei risparmi.
Ieri pomeriggio due agenti immobiliari mi hanno mostrato un piccolo appartamento, seminuovo: attualmente semi-arredato e disabitato, poteva essere la cosa ideale. Poi, saputo il prezzo, ho capito che non faceva per me.
Mentre eravamo nell’appartamento, uno dei due (biondino, giovanissimo) ha sussurrato qualcosa all’orecchio del “capo”, anche lui giovane ma più posato, e moro.
Sarà l’esperienza, ma ho capito subito che c’era del lavoro per me.
Sfacciatamente, ho chiesto se stavano commentando il mio aspetto, o altro.
Il biondo è arrossito, l’altro se ne è uscito con un complimento.
Dopo neanche un minuto di trattativa, avevo trecento euro in tasca, il cazzo del capo in bocca, e quello del biondo in mano, in ginocchio di fronte a loro.
La cosa li aveva arrapati, e si vedeva. Non si immaginavano certo una esperienza del genere, in un appartamento da vendere.
Mi sono data da fare, per farli venire quasi subito. Il moro mi ha schizzato tutto in bocca, il biondo mi ha anche sporcato un po’ in faccia, e sul collo, e sul seno. Li ho guardati fissi per tutto il tempo, con quello sguardo che chiede liquido e che agli uomini piace tanto.
Mi sono poi rialzata, e ho chiesto loro di attendere qualche minuto, per incontrarli fuori. Sono uscita, e non mi rivedranno mai più.
Il mondo è proprio diverso da quello che sembra.

Ma come?

marzo 9, 2007

8 marzo… e nessuno mi ha fatto gli auguri.