Da qualche giorno mi è preso il pallino di cercare una casa da comprare. So già che passeranno mesi, o forse anni, ma prima o poi capiterà. Mi sembra comunque un buon modo per investire i miei risparmi.
Ieri pomeriggio due agenti immobiliari mi hanno mostrato un piccolo appartamento, seminuovo: attualmente semi-arredato e disabitato, poteva essere la cosa ideale. Poi, saputo il prezzo, ho capito che non faceva per me.
Mentre eravamo nell’appartamento, uno dei due (biondino, giovanissimo) ha sussurrato qualcosa all’orecchio del “capo”, anche lui giovane ma più posato, e moro.
Sarà l’esperienza, ma ho capito subito che c’era del lavoro per me.
Sfacciatamente, ho chiesto se stavano commentando il mio aspetto, o altro.
Il biondo è arrossito, l’altro se ne è uscito con un complimento.
Dopo neanche un minuto di trattativa, avevo trecento euro in tasca, il cazzo del capo in bocca, e quello del biondo in mano, in ginocchio di fronte a loro.
La cosa li aveva arrapati, e si vedeva. Non si immaginavano certo una esperienza del genere, in un appartamento da vendere.
Mi sono data da fare, per farli venire quasi subito. Il moro mi ha schizzato tutto in bocca, il biondo mi ha anche sporcato un po’ in faccia, e sul collo, e sul seno. Li ho guardati fissi per tutto il tempo, con quello sguardo che chiede liquido e che agli uomini piace tanto.
Mi sono poi rialzata, e ho chiesto loro di attendere qualche minuto, per incontrarli fuori. Sono uscita, e non mi rivedranno mai più.
Il mondo è proprio diverso da quello che sembra.