Dedicato

febbraio 2, 2007

Dedicato ad Andrea, che non avete mai conosciuto, nè conoscerete mai.
Dedicato ad Annalisa, che mi vuole bene nonostante tutto.
Dedicato a Paolo, che non ho mai conosciuto, e che (stando a quanto scrive) ogni mattina al lavoro legge il mio blog prima di iniziare a fare altro. E’ una sensazione strana, e piacevole. Sembra quasi che alla fine, questo blog un senso cominci ad averlo.
Dedicato a Valerio: non sarò mai innamorata di qualcuno come lo sono stata per lui.
Dedicato al sesso, alle stoviglie pulite, ai fiori del balcone della vicina di casa, al benzinaio che sorride senza volermi scopare, alle scope, a chi scopa, a chi ha scopato felicemente, a chi scopa anche quando fa l’amore, a Vasco quando ero piccola, all’Inter quando ero tifosa e meno donna, a Giulio, Giovanni e Giacomo (non ci crederete mai: tre G) che hanno fatto l’amore con me per prima (separatamente, s’intende), ai becchini e alla tristezza che mostrano, ai pavoni quando si mostrano, alle mostre, ai mostri, al mosto e al vino.