0006. Due presunti perbenisti.

ottobre 8, 2006

E’ proprio vero che “You never can tell“, come quella canzone di Chuck Norris… No, Chuck Berry.

Ieri sera sono uscita tardi, verso mezzanotte, e non mi andava di fare tanta strada. Sono quindi rimasta in zona Milano.

Disco pub, tanto per cambiare. Prendo un Negroni, faccio due chiacchiere col barista, poi mi guardo intorno: un paio di amici ad un tavolo continuano a fissarmi. Vado da loro. Mi siedo senza chiedere, appoggio il mio drink, li fisso. Circa trenta anni, entrambi mori e palestrati, ben vestiti, curati, un po’ falsi. I classici tipi che fanno gli operai e la sera vogliono sentirsi degli Agnelli (ops, dovrei dire degli Elkann?).

Le conto: venti domande e trenta assensi totalmente inutili, del tipo:
1) Come ti chiami?
2) Che fai da queste parti?
3) Bella serata eh?
4) Cosa fai nella vita? (qui ho dovuto inizialmente mentire)
5) Sei sola stasera?
6) Dove abiti?
7) Sei fidanzata? Sposata?
8) …

Alla fine li interrompo: “Cosa vi piacerebbe fare stasera?”
I due si guardano, come per confermarsi a vicenda. Si trovano impacciati. Li aiuto io.
“Siete fidanzati?”
Si, entrambi. E cosa fanno le loro signorine? Una lavora (infermiera), l’altra è a casa malata.
“In locali come questi, con trecento euro si può rimediare un bel lecca lecca.”
Troppo grezza? Beh, alla fine glielo dovevo pur dire, no? Non mi sembravano due tipi da Crusca o da circolo culturale.
Reagiscono in maniera confusa, come a dover mascherare una sorta di perbenismo.
“Ma perchè invece non facciamo due chiacchiere, bellezza?”
Come no, due chiacchiere… io sto lavorando, di fare due chiacchiere con te non me ne importa nulla. Mi alzo senza rispondere, e torno al banco. Scommetto che torneranno entro pochi minuti.

Eccoli, infatti. Ci impiegano almeno due minuti per arrivare al dunque. Mi dicono due e cinquanta. Insisto con trecento, e alla fine cedono.
Bagno del locale. Ampio, per fortuna. Entrambi in piedi di fronte a me, io accucciata a terra. Con questi due presunti perbenisti sarà un lavorone.

La faccio breve: sfodero tutti i miei poemi da film porno, con quelle frasi che mirano dritto al piccolo cervello che si nasconde nel cazzo di ogni uomo. E funziona, come funzionano quei perfetti film hard. Leggetevi la biografia di Jenna Jameson, se non capite di cosa parlo… la parte relativa ai pompini. E’ magistrale.

In ogni modo, li convinco a usare il condom (anche perchè in due mi schizzerebbero troppo), e ne tiro fuori due alla menta. L’importante in questi casi è non perdere mai la tensione, e farli sentire a loro agio nonostante siano in compagnia, e uno dei due ce l’abbia più grosso dell’altro. E’ a quello col cazzo piccolo che rivolgo le parole più sconce e provocanti, e funziona: è il primo a venire, mentre l’altro imbecille dopo pochi secondi si sfila il condom, me lo mette in bocca e smanetta per venirmi dentro. Non ho altra scelta, mi adeguo e mi metto a succhiarlo con forza. Viene copiosamente, e nell’impeto si spinge un paio di volte troppo vicino alla gola, costringendomi a reprimere l’istinto di rigettare (è una tecnica che consiglio di imparare a tutte le donne).

Uff, anche questa è fatta. Preferisco evitare discussioni, sono in due, sono maschi, e sono un pochino brilli. I miei soldi li ho già presi prima, quindi… pace. Fa parte del mestiere.

Esco, accendo l’auto, parto, arrivo, parcheggio, smonto, chiudo, salgo, entro, strucco, spoglio. Buonanotte.

0006: due trentenni, menta e ingoio, 10 e 16 centimetri, 7 ottobre 2006.

5 Risposte to “0006. Due presunti perbenisti.”

  1. Nome(obbligatorio) Says:

    “Uff, anche questa è fatta. Preferisco evitare discussioni, sono in due, sono maschi, e sono un pochino brilli. I miei soldi li ho già presi prima, quindi… pace. Fa parte del mestiere.”

    proprio una brava professionista! attenta che se lo legge Prodi questo blog ti obbliga a rilasciare le ricevute!

  2. Nome(obbligatorio) Says:

    ma sei sicura di misurare bene? i 10 cm? no, proprio non misuri bene :-D

  3. Joe Tempesta Says:

    Nonostante la selezione dei potenziali clienti dovrebbe limitare il rischio, qualcuno che t’ha detto di no semplicemente perché non ama il sesso a pagamento l’hai trovato? Rimango stupito non tanto di quello che fai, ma del fatto che in ogni locale in cui vai riesci a trovare almeno un cliente.

  4. unoalgiorno Says:

    Joe: mi capita spesso, ma considera che già quando approccio una persona di solito ho già fatto una selezione.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: